martedì 31 maggio 2011

Un altro aggiornamento

Ecco un nuovo aggiornamento, le ho fatto le gambe e le braccia....non sarà molto ma vista la mia capacità e la quantità di tempo minimo che posso dedicarle mi sembra di aver fatto chissà quale passo avanti.
Ora la prossima tappa.... restano le mani e i piedi e poi il trucco e parrucco e la basetta..... per quest'ultima non riuscivo a trovare un'idea che mi soddisfacesse ( o soddisfasse....boh...italiano questo sconosciuto!!) ma ora qualche ideuzza si sta facendo avanti.



giovedì 26 maggio 2011

Agana...un piccolo aggiornamento!

Sto cercando di mandare avanti la mia fata più velocemente del solito in modo di dare la possibilità a chi mi ha chiesto di sapere il seguito della leggenda di non aspettare le calende greche.
Vi mostro un piccolo aggiornamento, ho fatto le foto in cucina senza pensare che ho una lampadina che fa una luce un po' giallognola ma non avevo voglia di rifarle vi beccate queste.




A presto per il seguito!

sabato 21 maggio 2011

Le Agane delle Mirische

Di tanto in tanto ho la necessità di dedicarmi a qualcosa di diverso dalle fatine ma il periodo di pausa dura poco e presto sento una forte esigenza di tornare da loro e così, in questi giorni, ho iniziato un nuovo lavoro.
Era da un po' che ci pensavo, dopo essere venuta a conoscenza di una antica leggenda del paese in cui vivo.......Li Aganis da li Miriscis o Li Fadis da li Miriscis. (in friulano).
Le Agane si trovano in diverse leggende del Friuli e del nord- est d'Italia, la loro credenza, da come mi hanno raccontato, deriva dagli antichi romani che a loro volta le avevano assimilate dalle popolazioni di origine celtica presenti in zona.
Le Agane sono degli spiriti d'acqua e vengono descritte da alcuni come bellissime e giovani ninfe, da altri come vecchie streghe o megere ma dall'animo buono, altri come delle figure femminili per metà donne e per metà serpi o con le zampe di capra e da altri ancora come delle fate d'acqua dai capelli rossi o biondi.
Una cosa in comune a tutte le leggende è che indipendentemente dalla forma da loro assunta vivevano a stretto contatto con l'acqua e portarono alla popolazione del posto la conoscenza della lavorazione della canapa e del lino.
Altra cosa in comune in molte delle leggende è il fatto che c'è sempre una bellissima agana che si innamora di un giovane del posto ma che ha sempre una conclusione triste come avviene anche in quella del paese in cui vivo.

La storia narra che in una località di Casarsa ..Le Mirische (in friulano li Miriscis), nei pressi di una roggia con acque limpide e cristalline, vivesse una piccola comunità di fate che uscivano solo all'imbrunire a lavare e sbiancare il lino e la canapa.
Se qualcuno si avvicinava per spaventarle o per farle qualche dispetto, esse sparivano a nascondersi ma se invece si passava oltre senza volerle inseguire o fingendo di non guardarle esse continuavano il loro lavoro.
Una sera d'estate, nel periodo del fieno, un giovane contadino che si era attardato nei campi....................................................
Il resto della storia non ve la posso raccontare tutta adesso ma vi lascerò un po' di suspence e ve la racconterò quando riuscirò a finire la mia fata......sempre che ci riesca!!





sabato 7 maggio 2011

Ortensie e farfalle

Spesso mi faccio prendere e affascinare da tutorial e passo passo trovati in riviste oppure in giro per il web e spesso mi riprometto che prima o poi le proverò a fare ma quel momento difficilmente arriva e il cumulo di tutorial da fare aumenta a dismisura fino a che, decido che è ora di dare una controllata ed eliminare quelli che non mi interessano più e in periodi come questo dove sarà per l'arrivo della bella stagione oppure il fatto che abbiamo appena lasciato aprile con il suo dolce dormire, a me, fino a che non entro nella routine, mi passa la voglia di impegnarmi in lavori complessi.
La mia mente svolazza di qua e di là come le farfalle in mezzo ai prati fioriti e qui mi torna la voglia di provare qualche cosa di nuovo che avevo lasciato da parte.
Tra tutti i tutorial ce ne sono alcuni di Ali di Libellula che aveva presentato in alcuni numeri di Fashion Gems Magazine, tra questi una meravigliosa farfalla dai colori autunnali....adoro le farfalle.....e così ci ho provato.



E ci ho preso gusto tanto che ho provato a farne una versione azzurra e una rossa, quest'ultima l'ho un po' pastrocchiata, volevo usare una vernice che fosse un po' diversa dalle solite ed ho usato una bicomponente ma ho sbagliato le dosi e non voleva saperne di asciugarsi bene ma restava sempre un po' appiccicosa così alla fine ho cercato di toglierla ma ho finito per rovinare pure un po' il lavoro finendo per mescolare un po' i colori.



Mentre questo è un lavoro che ho fatto tratto da un mio scarabocchio di qualche tempo fa, un piccolo ciondolino.

lunedì 2 maggio 2011

Segnalibro

Sto in meditazione....ho in testa alcune idee...forse dovrei dire più di alcune che si stanno accavallando tra loro, sono dei nuovi progetti che mi piacerebbe realizzare ma fino a che non iniziano a prendere consistenza non ve ne parlo, nel frattempo ho fatto comunque qualcosina di leggero.
Oggi vi mostro un lavoretto che ancora non avevo postato...tempo fa su ebay mi ero fatta affascinare da dei segnalibri che però poi, non avevo più fatto e finalmente ne ho realizzato uno che ora vi mostro.